Albert Cuyp Markt: Amsterdam sa di street-food

stroopwafel

Passeggiare nel cuore di Amsterdam, lontano da turisti accalcati ed impegnati a schivare biciclette che sfrecciano lungo i canali, significa immergersi nella nube sprigionata dai banchetti dell’Albert Cuyp Markt.

Lo street-food non è una novità modaiola per i fiamminghi svogliati ai fornelli, dalla cultura ibrida come la loro lingua a metà strada tra l’ Inglese, il Tedesco e qualche vezzo del Francese. Il mercato più famoso della capitale si anima ogni giorno dalle 9 alle 17, eccetto la Domenica, percorrendo il movimentato quartiere Pijp. L’atmosfera è immediamente profumata, e ci si lascia avvolgere con piacere dal calore che emana durante l’inverno. Un caleidoscopio di colori, tra banchi di pesce freschissimo, frutta, verdura, spezie ed infusi da ogni angolo del mondo, fatti per accontentare il melting pot che popola la città. Ma c’è spazio anche per stoffe, cappelli di ogni genere, scarpe e gli immancabili accessori per un paese che vive pedalando. Lungo il tragitto gli occhi si colmano, e un po’ si perdono, ma è il naso a fare da bussola quando la tappa ai chioschetti di street-food diventa un’esigenza dopo soli pochi metri. Come segugi, il passo incalza verso la folla già accalcata ad osservare il rituale dei Poffertjes: piccole, soffici, dolci frittelle, nate da un grosso imbuto “chinoise” ricolmo d’impasto, cotte su particolari piastre che riservano ad ognuna un letto dove gonfiarsi. Servite calde, con una spolverata di zucchero a velo ed una noce di burro, conquistano sempre un posto particolare nei cuori di turisti già malinconici per la partenza. Ma i fiamminghi in fatto di goloserie e attentati alla linea ne sanno una più del diavolo. Tanto loro son sempre in bicicletta.. loro! Pochi passi e si è già in coda per gli Stroopwafel. Mega biscotti che i turisti meno attenti ricercano confezionati nella monopolistica, onnipresente e “problem solving” catena autoctona di supermarket Albertheijn, non essendo a conoscenza della versione calda e appena fatta. Una pallina simile alla pasta frolla che si trasforma in due cialde di wafer fumanti. Al loro interno la quintessenza degli sciroppi: burro, zucchero di canna e cannella.

Per chi ama il salato e vuole addentrarsi nelle abitudini alimentari made in Netherlands, l’offerta è varia, goduriosa e cremosa. Il mercato di Albert Cuyp non dimentica i suoi acquirenti abituali e quindi non può di certo mancare una varietà di zuppe e vellutate di verdure con cui riempirsi la ciotola da tipici calderoni neri. Apprezzatissima la Tomatensoep met balletjs, una zuppa di pomodoro arricchita da polpettine di carni differenti. “Kip met pindakaas!” grida un biondone mentre, dietro al vetro un po’ unto del girarrosto, prepara mono-porzioni di spiedini di pollo inondati da una salsa a base di burro d’arachidi, letteralmente “formaggio di noccioline”. Un aroma speziato, audace e lontano, che stordisce le narici ma felpa il palato e rimanda inevitabilmente a profumi Indonesiani, frutto del contatto colonizzatore olandese. Ricetta semplice quanto calorica quella della salsa Pindakaas: arachidi, olio e sale. Tre minuti di mixer per una crema che farebbe impallidire qualunque nutrizionista ma che, servita calda, ingolosisce ogni cosa. La Pindakaas è una costante della cucina prêtà-manger: impera su piatti di carne, compresi banali hot-dog,come sostituta del Ketchup, ma anche sulle immancabili patate tagliate fresche e poi fritte, servite in enormi coni di carta e vendute ad ogni angolo delle strade. Street-food tipica del “cugino” Belgio, la maxi dose di Vlaamse Frites, per pochi euro, sfida i turisti con dosi di frittura improponibili.

Nuove proposte arricchiscono costantemente il banchetto servito all’ Albert Cuyp Markt ed il sito www.albertcuypmarkt.nl, posta anche ricette tipiche da provare a casa, promuovendo i prodotti degli stand. Non resta che assaggiare questo pezzo di Amsterdam di certo meno conosciuto, e lasciarsi tentare da una passeggiata tutta da mangiare!

Antea Raucci

Una risposta a “Albert Cuyp Markt: Amsterdam sa di street-food

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...