Pizza e Pomodoro a forma di astronave


astronave farwaste

Giuditta e Oloferne, Enea e Didone, Abelardo ed Eloisa, Dante e Beatrice, Angelica e Medoro, Giulietta e Romeo, Amleto e Ofelia, Renzo e Lucia, Pizza e Pomodoro. Un amore saldo, forte, duraturo e felice – in grado di competere con storia e letteratura – quello tra la pasta della pizza e la salsa di pomodoro. Ma ogni grande amore deve superare ostacoli e affrontare nemici e Pizza e Pomodoro non sono da meno.

Il nemico è lo spreco. Spreco di cosa? La passata viene venduta alle pizzerie in latte di acciaio, che la proteggono da calore e luce. Ma queste latte, da due litri e mezzo o cinque litri, che fine fanno? Riempiono le discariche. È vero che esiste la raccolta differenziata, non sempre e non ovunque seguita, ma un riuso immediato di queste latte non avviene mai. O meglio non avveniva mai.

Nove ragazzi di Torino del collettivo Farwaste hanno deciso di dare una seconda vita a 1.100 latte, che a loro volta avevano contenuto l’ingrediente usato per 30.000 pizze. Ne è nata un’opera straordinaria: tre spicchi – come quelli della pizza – formati da latte legate tra loro, ogni spicchio è saldato all’altro, tre aperture permettono di entrare. Dentro un pavimento di latte accoglie gli spettatori e tre sedili di automobile permettono di accomodarsi e godersi lo spettacolo. Sembra di entrare in una navicella spaziale, le luci rosse e blu si alternano illuminando ritmicamente la grande struttura, una musica – creata ad hoc – accompagna la performance.

Il palcoscenico è stata l’edizione 2012 di Paratissima, la contro-manifestazione di Artissima, che ha avuto luogo dal 7 all’11 novembre 2012 al Moi, gli ex mercati generali di Torino in piazza Galimberti. Ma la speranza è di vedere ancora quest’astronave di latte e che Paratissima – una vera congregazione spontanea di idee e opere – porti fortuna alla creazione di Farwaste. Bisogna tenere d’occhio questa associazione, non nuova nell’ambiente torinese.

La loro attenzione al riciclo ha dato vita a un precedente: una gigantesca amanita muscaria creata con cavi e moquette riciclata dal Salone del libro, esposta nella fabbrica riqualificata di via Paganini 0/200, il Bunker, anche nelle giornate di Artissima. Pizza, pomodoro, funghi. Attenti al rispetto dell’ambiente con un (casuale?) occhio di riguardo al cibo, meglio di così? Per non perdersi le creazioni del collettivo si possono consultare il blog, www.farwaste.wordpress.com, e la pagina facebook, Farwaste.

Buon appetito e buon riciclo a tutti!

astronave interno farwaste

TESTO e FOTO di Maddalena Martinasso

3 risposte a “Pizza e Pomodoro a forma di astronave

  1. Io adoro così tanto ciò che scrivi da esserne persino spiazzata, sei sempre puntuale, efficace, precisa, ironica. Non smettere mai di scrivere e invitaci la prossima volta che esporranno nuove creazioni!

  2. Pingback: mushroom cloud | farwaste·

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