ANSIA DA PRESTAZIONE. LA MIA PRIMA VOLTA A IDENTITÀ GOLOSE ME LA GIOCO COSÌ: CHEF VS POLITICI

Paragoni e similitudini azzardate (assolutamente personali) tra gli interpreti della cultura culinaria del nostro paese e i presunti interpreti della cultura totale.

 Chiariamo immediatamente un concetto: questo post non vuole essere di offesa verso nessun cuoco né, tantomeno, di elogio verso nessun politico, ma un semplice gioco fatto per far sorridere, in questo gelido clima di austerity pre-elettorale. Si è conclusa da meno di ventiquattr’ore ore la nona affollata edizione di Identità Golose, presa d’assalto da addetti ai lavori e appassionati gourmet (Attenzione! Attenzione! Parecchi giovani!) e mentre ascoltavo le varie conferenze, i vari “comizi”, mi son detta why not? Perché non paragonare alcuni tra gli chef del congresso con i nostri amatissimi politici? D’altra parte il modo di porsi, di comunicare, di rivolgersi al pubblico è stato completamente differente a seconda dello chef. Unica grande nota, che merita di essere posta in evidenza: nessuno tra i grandi interpreti dell’arte culinaria ha mai offeso un suo collega, seppur interprete di una cucina diversa, ma ha sempre mostrato una grande riconoscenza e un gran rispetto per il lavoro dell’altro, per una scelta di vita che accomuna, dettata da “Umiltà, passione, sogno (M. Bottura).

Partiamo:

L’uno protagonista assoluto del Combal.Zero, l’altro fondatore e primo attore del suo MoVimento 5 Stelle. Entrambi imprevedibili e dotati di una pazzia e di un umorismo eclatante. Sanno intrattenere il pubblico e sorprenderlo, calcolando al millesimo il momento ideale delle loro azioni. Alle stelle Scabin ci fa arrivare con la sua Lasagna spaziale in grado di mantenere inalterate nel tempo le qualità organolettiche di uno degli alimenti simbolo della tradizione italiana, facendolo arrivare fino allo spazio.

Cracco - Monti

Cracco – Monti

Spigolosi e di poche parole, sono i protagonisti del momento. Il più mediatico degli chef e il più bocconiano dei politici appaiono entrambi molto attenti alle questioni economiche. Alla domanda posta al vicentino su quale fosse la principale difficoltà del suo piatto presentato al congresso, una scaloppa rivisitata di carne cruda, Cracco ha risposto “Comprare il filetto”.

Bowerman - Bonino

Bowerman – Bonino

In una parola, anzi due, studiose e combattenti. Donne, orgogliose di esser tali. Consapevoli di essere semi-sole nel settore, non si appigliano a questo fattore ma continuano con grande impegno la loro professione, la loro battaglia. Ricordo a Identità Golose l’immagine della Bowerman mentre assaggia il pesto disidratato di Scabin e sussurra “Fenomeno”. Intelligenza estrema. I suoi piatti presentati a Identità Golose: Kimchi, guancia di maiale, mele, pinoli tostati, sedano e pepe rosa e Linguine cotte in acqua di peperoni e colatura di alici, pane di lariano e alici di cetara.

Oldani - Renzi

Oldani – Renzi

Giovani e rottamatori. L’esponente della cucina pop e il sindaco di Firenze sono due grandi uomini di marketing e comunicazione, con trovate sempre innovative. Criticabili? Forse. Astuti? Senza dubbio, ma con nuove idee e questo è ciò che conta. Oldani, come Renzi, piace soprattutto ai giovani perché dà modo di provare realmente (economicamente parlando) ciò che dice. Il prossimo piatto da assaggiare al suo ristorante? Il caldo freddo, cotto crudo, acido basico della Crema tiepida di cavolfiore con gamberi di fiume, uova di trota, crumble di mandorle, grana e gelatina di carapace.

Bottura - Vendola

Bottura – Vendola

Emiliano l’uno, pugliese l’altro. Propulsore di un futuro che deve partire dal passato e legato alla tradizione l’uno, desideroso più che mai del cambiamento l’altro. Ma a questo punto la similitudine dove sta? Nei piatti. Occorre molta meno immaginazione nell’intravedere La lepre nel bosco, nel piatto camouflage proposto da Bottura, che un futuro sereno per le coppie omosessuali in Italia auspicato da Vendola. Ma Bottura ci dà una lezione di vita utile ben oltre l’ambito culinario: viaggiate-conoscete-studiate e rompete-trasformate-ricreate sono triadi da tenere sempre in tasca.

Notate niente? Mancano i super favoriti, i B&B Berlusconi&Bersani: io non me la sono sentita. Voi sapreste dirmi?

Testo: Francesca Fogliani

2 risposte a “ANSIA DA PRESTAZIONE. LA MIA PRIMA VOLTA A IDENTITÀ GOLOSE ME LA GIOCO COSÌ: CHEF VS POLITICI

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